Taranto (TA), la magia della Nazzicata - 2/5 apr - Fuoriporta

Taranto (TA), la magia della Nazzicata – 2/5 apr

C’è un momento, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, in cui Taranto rallenta il respiro e si lascia avvolgere da un’atmosfera sospesa, quasi irreale. È l’inizio della Settimana Santa più autentica, quella che trasforma la città in un luogo di silenzi, suoni antichi e gesti carichi di significato. Un’occasione perfetta per un fuoriporta di Pasqua diverso dal solito.

Protagonista è la suggestiva “Nazzicata”, il lento e cadenzato dondolio dei confratelli incappucciati che accompagna la Processione dell’Addolorata. Il corteo parte dalla Chiesa di San Domenico e attraversa il Borgo Antico con un ritmo ipnotico, scandito dal suono della troccola, lo strumento in legno che apre la processione e ne detta il passo.

A rendere ancora più intensa l’esperienza sono i “Perdoni”, le coppie di confratelli del Carmine che avanzano lentamente in un pellegrinaggio silenzioso e solenne. Ogni movimento, ogni passo, ogni oscillazione racconta una tradizione che si rinnova da secoli, coinvolgendo profondamente chi assiste.

Il Venerdì Santo la città continua il suo racconto con la Processione dei Misteri, che parte dalla Chiesa del Carmine, aggiungendo un altro capitolo a uno dei riti più sentiti della fede popolare del Sud Italia.

Vivere la Pasqua a Taranto significa entrare in contatto con una dimensione autentica e intensa, dove la tradizione non è solo memoria ma esperienza viva. Un fuoriporta capace di emozionare, sorprendere e lasciare un segno profondo, tra spiritualità, storia e identità.

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