A Vigasio l’autunno si misura a mestoli. Dal 15 ottobre all’8 novembre, la cittadina in provincia di Verona torna a celebrare uno dei piatti più semplici e amati della tradizione con la Festa della Polenta, una lunga festa gastronomica che per più di tre settimane porta in tavola sapori, convivialità e specialità della cucina veneta.
La protagonista è naturalmente la polenta, servita insieme a funghi, carne, pesce e formaggi e proposta in tante combinazioni capaci di accontentare gli amanti della cucina tradizionale.
Negli stand enogastronomici si possono trovare anche gnocchi, pappardelle, bocconcini di carne, costine, brasato di manzo e cinghiale, oltre a pizze e dolci. I piatti vengono preparati al momento seguendo ricette della tradizione, per una cucina semplice e sostanziosa, perfetta per le giornate in cui l’autunno comincia a farsi sentire.
Tre settimane di gusto
La Festa della Polenta accompagna Vigasio per oltre tre settimane consecutive, trasformando le serate e i fine settimana in un’occasione per stare insieme davanti a un piatto fumante.
Gli stand gastronomici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 23.30, mentre sabato e domenica dalle 12 alle 23.30. Una formula che permette di scegliere se arrivare per una cena Fuoriporta oppure dedicare alla festa un’intera giornata.
E non è soltanto una questione di polenta: l’appuntamento propone anche intrattenimento e momenti di svago quotidiani, creando un’atmosfera festosa che coinvolge il paese.
Vigasio, oltre la tavola
Una visita alla Festa può essere anche l’occasione per conoscere Vigasio e alcune delle sue testimonianze storiche e religiose.
Tra gli edifici da scoprire c’è l’ex chiesa di San Zenone, risalente al XV secolo e oggi utilizzata come teatro e sala polivalente. Interessanti anche la Chiesa della Madonna di Campagnamagra, costruita nel XVII secolo, l’ex chiesa di San Martino, sempre del Seicento, e la settecentesca Chiesa di San Michele.
Nel territorio si trovano inoltre la Chiesa della Madonna di Lourdes, nella frazione di Forette, e l’attuale Chiesa di San Zeno, costruita nel Novecento.
Insomma, si può arrivare a Vigasio per la polenta e approfittarne per fare un giro nel paese, prima di tornare inevitabilmente verso gli stand.
Perché quando l’autunno arriva, una bella polenta fumante resta uno dei modi più semplici per concedersi una pausa dalla quotidianità. E se poi la pausa dura più di tre settimane, tanto meglio.
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