Asticciole di sedano nero di Trevi

E’ un’eccellenza poco nota del territorio umbro compreso tra la romana via Flaminia e il fiume Clitunno: il sedano nero di Trevi, in realtà, di “nero” ha solo il nome. Viene chiamato così perché, se lasciato crescere senza lavorazioni speciali – ovvero senza sbiancamenti – ha il gambo di un colore verde scuro. Viene tradizionalmente coltivato alle “Canapine”, una zona vicina al fiume Clitunno dedicata in origine alla coltivazione della canapa, viene seminato il venerdì santo e fatto germogliare fino a quanto il fusto non raggiunge i trenta centimetri di altezza. Se negli ultimi anni la coltivazione di questa particolare varietà di sedano era stata praticata per lo più da vecchi agricoltori su una superficie modesta, oggi non mancano esempi di giovani imprenditori decisi a tramandare nel tempo la coltura del sedano e le tradizioni culturali ad esso legate.

INGREDIENTI

4 costole di sedano, 100 g di mascarpone, 100 g di gorgonzola cremoso ma piuttosto piccante (se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungere un po’ di burro fuso), sale, pepe qb.

PREPARAZIONE

Prendere la parte centrale di un bel sedano, tagliarlo in pezzi da 10 cm di lunghezza, metterli in una ciotola colma d’acqua e lasciarli in frigo fino al momento di servirli. Intanto con una forchetta amalgamare il mascarpone con il gorgonzola, assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Stendere l’impasto sui pezzi di sedano ben asciugati e mettere in frigo per qualche ora. Rallegrare il piatto con l’aggiunta di qualche ravanello.
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