Da Rotonda a Terranova, la Basilicata più nascosta

Scoprire in poco più di 85 chilometri alcuni degli angoli più suggestivi e meno conosciuti della Basilicata, lungo un percorso che va da Rotonda a Terranova e tocca punti di grande interesse storico e naturalistico: il viaggio alla scoperta degli angoli più particolari di questa regione misteriosa e affascinante può partire dalla piazza principale di Rotonda, il paese del Parco Nazionale del Pollino che sorge proprio al confine con la Calabria e che è noto in tutta Italia per la sua prelibata melanzana rossa, simile a un pomodoro. Da qui si parte alla volta del piccolo centro agricolo di Viggianello, nascosto in una gola ai piedi del Pollino, che conserva un bel  castello di origine normanna recentemente ristrutturato. Si continua quindi alla volta di uno dei più piccoli e graziosi paesi alle falde del Pollino: San Severino Lucano; un borgo che vanta il primato non certo invidiabile di “paese più freddo della Basilicata” ma dal quale si può godere di una splendida vista che spazia dal monte Alpi fino alla Serra di Crispo. Si riprende quindi il viaggio per raggiungere Francavilla sul Sinni, fondata nel XV secolo, e poi San Costantino Albanese, uno dei tanti paesi a cavallo tra Basilicata e Calabria dove l’influenza del paese dell’Est si sente ancora più forte che mai: affacciato a 650 metri di altezza sulla valle del Sarmento, il paese conserva un grazioso centro storico ed è circondato da un bel bosco di castagno. Il percorso si conclude a Terranova del Pollino, dove vale la pena visitare la Chiesa Madre, ricostruita sul sito di una chiesa del XVI secolo; per gli amanti delle escursioni, il paese rappresenta un ottimo punto di partenza per vistare le praterie d’alta quota dei Piani del Pollino al Dolcedorme.

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