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A passeggio nelle Marche alla scoperta del Piceno

Partendo dai Sibillini sorvolando le dolci colline e gli antichi borghi si arriva alla riviera adriatica, questo è il Piceno , un territorio ricco di leggende e tradizioni,custoditi dagli abitanti pronti ad accogliere il visitatore.
Molti sono i luoghi da visitare tra cui:

Offida

Uno dei borghi più belli d’Italia racchiuso dalle mura castellane del XV secolo e circondato da verdi colline. Famosa per l’arte del Merletto a Tombolo e per lo storico carnevale. Da visitare la bellissima Piazza del Popolo con la caratteristica forma triangolare sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale, il Teatro Serpente Aureo costruito da Pietro Magi, la Chiesa della Collegiata e la Chiesa dell’Addolorata. Poco distante la Chiesa di S. Agostino che custodisce il Miracolo Eucaristico. Camminando tra le tre stradine piene di negozi caratteristici vi troverete di fronte alla maestosa ed imponente chiesa di Santa Maria della Rocca in stile gotico, eretta nel 1330 su una preesistente piccola chiesa benedettina dell’XI secolo, un vero spettacolo!

Ascoli Piceno

La città del travertino, la città delle 100 torri e della Quintana. Una delle più belle città medioevali che ha come cuore la splendida Piazza del Popolo, un salotto rinascimentale sul quale si affacciano edifici storici come il caffè Meletti, Palazzo Dei Capitani e La chiesa di San Francesco. Altro fulcro cittadino è Piazza Arringo, la piazza più antica di Ascoli, dove si possono ammirare il Battistero, il duomo di Sant’Emidio, il palazzo Vescovile e il palazzo dell’Arengo. Spettacolari sono anche i ponti che s’incontrano tra le rue ed i quartieri essendo la città attraversata dal Fiume Tronto ed il Castellano. Non mancano le fortezze e le numerose chiese che custodiscono le tante opere d’arte. Suggestivo l’Eremo di San Marco arroccato a ridosso di una parete rocciosa.

Castel Trosino

Piccolissimo borgo medioevale a pochi chilometri da Ascoli Piceno che sorge su di una rupe di travertino. Nell’anno 1893, fu scoperta casualmente un’enorme necropoli longobarda,ad oggi tra le più importanti del centro d’Italia.

Grottammare

la Perla dell’Adriatico, è una graziosa località balneare con un piccolo borgo medioevale arroccato sulla collina. Deliziosa Piazza Peretti con il suo belvedere che si affaccia sul mare Adriatico da dove si può ammirare il bellissimo lungomare, i villini Liberty, ed il mare che più volte ha avuto il riconoscimento della Bandiera Blu.

San Benedetto del Tronto

La riviera delle palme,un tempo piccolo borgo di pescatori è ora il principale litorale del Piceno. Bellissimo il suo Lungomare lungo ben sei chilometri costeggiato interamente da una pista ciclabile da dove si possono ammirare i giardini tematici ,numerosi gli stabilimenti balneari e locali. Il Porto, La Torre dei Gualtieri e il molo sud con il suo museo sul mare sono i simboli di questa splendida cittadina sulla riviera. Nella parte sud vicino al fiume Tronto si trova la Riserva naturale Sentina nata nel 2004, è la più piccola area protetta marchigiana ,ma molto importante per l’avifauna migratoria che qui si rifocilla durante i lunghi viaggi migratori,sono quasi duecento le specie censite.
Parco Nazionale dei Sibillini: Il regno della mitica Sibilla. Catena montuosa che si estende su 71000 ettari, un territorio di eccezionale significato naturalistico. Le principali vette sono: Il Monte Vettore, Monte Priora e Monte Sibilla . Da visitare Il lago di Pilato che si trova sotto la cima del Vettore, unico lago di origine naturale delle Marche,ospita un crostaceo unico al mondo il chirocefalo del Marchesoni. Moltissimi sono sentieri escursionistici, mountain bike, Trekking,voli in deltaplano, arrampicate e passeggiate a cavallo.

Arquata del Tronto

Da visitare la rocca medievale, fortificazione edificata nell’area prossima al confine tra le regioni Marche, Umbria Lazio ed Abruzzo, un tempo ultimo avamposto di difesa del regno di Napoli. Curiosa la leggenda di Giovanna la pazza legata a questo luogo. Si trova ad Arquata anche una copia della Sacra Sindone custodita a Torino, la reliquia, in perfetto stato di conservazione si trova all’interno della chiesa di San Francesco.

Acquasanta del Tronto

Detta dai Romani Vicus ad aquas, Aquae sive ad aquas, per le sue famose acque termali sulfureo carboniche. Fu un importante comune medioevale. Da visitare il caratteristico Castel di Lucola fortezza a base ellittica del XIV secolo. Nei dintorni è possibile passeggiare all’interno di boschi di castagno, querce, abeti e faggi .Caratteristici anche i piccoli comuni vicini Quintodecimo, Favalanciata e Montecalvo dove il tempo sembra essersi fermato.

Castignano

La città dei Templari, frequentata dai cavalieri nei loro viaggi verso Gerusalemme. Arroccata su di un colle,ha il vanto di aver dato alla storia la più antica iscrizione italica finora ritrovata, la “stele di Castignano”, vale la pena visitare anche la chiesa di San Pietro e Paolo, la La chiesa di Santa Maria al Borgo detta anche dei Templari e il museo delle Icone. Caratteristici sono “i calanchi”, un fenomeno geomorfologico di erosione del terreno che si produce per l’effetto di dilavamento delle acque su rocce argillose degradate. Castignano, grazie alle caratteristiche del terreno, vanta inoltre la migliore produzione di anice verde (la Pimpinella Anisum) per qualità organolettiche.

Acquaviva Picena

Piccolo borgo cinto da mura, che terminano con la maestosa fortezza trecentesca che ospita al suo interno una mostra di armi antiche.

Cupra Marittima

Una colonia romana che deve il suo nome dalla “Dea Cupra”, divinità picena diventata poi oggetto di adorazione dagli stessi Romani. Un tempo chiamata Marano sorgeva in altura per difendersi dai Mori e dai Saraceni, sono verso la fine dell’ottocento iniziò a prendere forma il borgo marinaro, con i tipici villini in stile Liberty e gli stabilimenti balneari. Cupra ospita anche Il Museo Malacologico Piceno una struttura di 3.000 mq con oltre nove milioni di pezzi esposti tra conchiglie ed oggetti di tutto il mondo.

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