Festa dei pastori Fuoriporta

La Festa dei Pastori 2025 – Dove le Montagne Parlano al Mondo

Dal 9 al 13 aprile, le pendici del Djebel Semmama, nel cuore della Tunisia, si trasformeranno in un vibrante crocevia di emozioni, cultura e creatività con la Festa dei Pastori 2025. Un evento straordinario, organizzato dal Centro Culturale della Montagna, che dal 2012 accende i riflettori su una delle più antiche e affascinanti culture del Mediterraneo: quella pastorale. Un appuntamento che unisce popoli, idee e visioni, dando vita a un dialogo universale fatto di arte, letteratura, filosofia e musica.

Quest’anno, la magia raddoppia con Pescara ospite d’onore: una delegazione d’eccezione di artisti, giornalisti e studiosi italiani porterà la sua energia creativa in Tunisia, contribuendo anche alla nascita del Club degli Amici di Djebel Semmama negli Abruzzi. Un ponte culturale che avvicina le montagne d’Italia a quelle del Maghreb, per costruire insieme futuri condivisi.

Cuore pulsante del festival saranno i laboratori ecologici e artistici, dove artigiani e creativi da tutta Europa lavoreranno fianco a fianco con i pastori locali, trasformando materiali naturali in opere che raccontano storie di resistenza e bellezza. E ancora, l’Agora della Collina, dove intellettuali e ricercatori accenderanno riflessioni su sostenibilità, cultura e territorio.

A fare da colonna sonora, una fusione travolgente di ritmi e suoni: i pastori di Semmama, i musicisti di Pescara e gli artisti di Batna (Algeria) daranno vita a performance che faranno danzare le montagne, in un’armonia senza confini.

A raccontare tutto questo, minuto per minuto, sarà Radio Potenza Centrale, partner ufficiale e voce del festival, con speciali, interviste e dietro le quinte che porteranno l’energia dell’evento anche a chi non potrà esserci.

Ideato dallo scrittore-pastore Adnen Helali, il festival è molto più di un evento: è un canto libero che parte dalla montagna e abbraccia il mondo. Un invito a ritrovare l’essenza della vita, dove la semplicità incontra la poesia, e la tradizione si fa speranza.

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