Ognissanti Fuoriporta

Ognissanti in Italia: tradizioni, sapori e divertimento tra borghi e boschi

Con l’arrivo di novembre, l’Italia si prepara a celebrare la Festa di Ognissanti con tradizioni antiche, sapori autunnali e momenti di divertimento per tutta la famiglia. Dal Lazio al Piemonte, dal Molise alle Marche, passando per Lombardia, Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Liguria e Friuli Venezia Giulia, ogni regione propone esperienze uniche: sagre, laboratori, riti popolari, passeggiate tra borghi e boschi colorati, feste di Halloween e celebrazioni dei defunti. Tra zucche, castagne, lumini e dolci tipici, l’Italia intera offre un ponte di Ognissanti ricco di cultura, gusto e suggestione, capace di unire ricordo, allegria e scoperta.

Lazio
Ognissanti in Lazio: autunno tra sapori, natura e divertimento

Il primo weekend di novembre, Salto di Fondi (LT) e Canterano (RM) celebrano l’autunno e la Festa di Ognissanti con esperienze per grandi e piccini.
Al Casale delle Zucche di Salto di Fondi (1-2 novembre) la campagna si trasforma in un parco rurale dove la zucca è protagonista: dai tortini agli gnocchetti, dai laboratori creativi per bambini alla fattoria didattica, passando per giochi, baby dance e giri in carrozza o pedalò sul lago. Gli adulti possono rilassarsi, gustare menu autunnali e partecipare a cene-spettacolo, immersi in un’atmosfera che mescola cinema, natura e tradizione.

A Canterano, nella Valle dell’Aniene, la Festa d’Autunno propone un viaggio nei sapori locali: maltagliati con fagioli e castagne, arrosticini, caldarroste, dolci come Mont Blanc e crostatine. Il borgo storico si anima con passeggiate tra scorci panoramici, monumenti antichi e grotte sotterranee, offrendo un’esperienza che unisce gusto, storia e natura.
Due fine settimana dedicati a riscoprire i profumi e i colori dell’autunno, tra buon cibo, tradizioni e attività per tutta la famiglia, perfetti per celebrare Ognissanti lontano dalla città.

Abruzzo
Borgo di Case Troiano a Spoltore (PE)

Torna “La Tavola dei Morti”, rito antico del Sud Italia che nella notte di Ognissanti rinnova il legame tra vivi e defunti. Alla luce dei lumini, i partecipanti percorrono un itinerario tra storie e leggende popolari – come quella di Lu Mazzamurille, lo spiritello dispettoso – e assistono alla suggestiva Processione dei Frati Morti.
Le tavole imbandite accolgono simbolicamente le anime con i piatti amati in vita, mentre l’altare delle Anime Pezzentelle rievoca antiche devozioni abruzzesi e meridionali. A conclusione, si condivide il tradizionale “cibo dei morti”: grano bollito, noci, melograno e mosto cotto, in un gesto di memoria e comunità che unisce passato e presente.

Basilicata
Ferrandina celebra la Mensa dei Defunti: un rito di memoria e condivisione

A Ferrandina, il 1° e 2 novembre, la Pro Loco con il patrocinio del Comune rinnova una delle tradizioni più sentite della Festa di Ognissanti: la “Mensa dei Defunti”, un momento di memoria e devozione che unisce l’intera comunità.
L’iniziativa, nata oltre quarant’anni fa grazie a Maria Lisanti, conosciuta in paese come Maria “a Bonour”, affonda le radici in un gesto semplice e profondo: preparare una tavolata imbandita in onore dei defunti, condivisa poi con amici, passanti e bisognosi. Da allora, ogni anno, la tavola si riempie di piatti tipici — pettole, grano bollito, orecchiette al sugo, dolci e vino — in un clima di accoglienza e ricordo.
Anche dopo la scomparsa di Maria, la tradizione è stata portata avanti dai suoi familiari e oggi rivive grazie all’impegno della Pro Loco. Il 1° novembre, alle 19 in Corso Vittorio Emanuele II, si terrà la benedizione della Mensa dei Defunti e la distribuzione dei cibi della tradizione; la tavolata resterà aperta anche il 2 novembre dalle 9 alle 14.

Emilia Romagna
Longiano accende la notte di Ognissanti con “La Nota Scura”

Il borgo medievale di Longiano si prepara a vivere la notte di Ognissanti tra mistero e tradizione. Il 31 ottobre, dalle 18 a mezzanotte, torna la “Festa d’la Nota Scura”, evento che trasforma il centro storico in un palcoscenico gotico con spettacoli di fuoco, parate, trampolieri e musica dal vivo. Tra piazze illuminate e profumo di street food, adulti e bambini potranno immergersi in un’atmosfera magica fatta di leggende, luci e sapori. Un modo originale per celebrare la vigilia dei Santi, quando il confine tra passato e presente — proprio come tra vivi e spiriti — sembra diventare più sottile.

Friuli Venezia Giuli
Lauco, il fuoco degli antichi Celti accende la notte di Ognissanti

In località Buttea e Pesmolet di Lauco, torna il suggestivo Lancio das Cidules, una delle tradizioni più affascinanti e antiche della Carnia, legata al culto celtico del dio del sole Beleno.
Durante la serata, rotelle di legno di faggio infuocate — le cidules — vengono lanciate da dirupi e pendii tra grida propiziatorie, un rito che un tempo invocava fertilità e raccolti abbondanti. Oggi, la tradizione si rinnova come simbolo di buon auspicio: il primo lancio è dedicato alle coppie della comunità, seguito da dediche scherzose e affettuose agli innamorati del paese.
Protagonisti della serata sono i Cidulârs, giovani che custodiscono con orgoglio un’usanza millenaria fatta di luce, calore e comunità. La manifestazione è accompagnata da musica folkloristica e bevande calde offerte dai coscritti, in un’atmosfera che fonde spiritualità e festa popolare.
Il Lancio das Cidules è molto più di uno spettacolo: è un rito ancestrale che, attraverso il fuoco, celebra la continuità tra passato e presente, accendendo la notte di Ognissanti con un bagliore che racconta l’identità viva della Carnia.

Liguria
Liguria, la notte dei Morti tra luci e antiche usanze

In Liguria, la notte di Ognissanti era un tempo dedicata all’accoglienza dei defunti. Nelle case si accendevano lumi, si lasciavano porte e finestre aperte, si pulivano i letti e si preparava il fuoco nel camino. A Monterosso le luci indicavano la via ai morti, mentre in Lunigiana si andava a pregare al cimitero bussando sulle tombe per “svegliarli”.
Anche la tavola aveva un ruolo importante: si mangiavano fave, ceci, stoccafisso con bacilli e castagne bollite. I bambini ricevevano la “resta”, una collana di castagne e mele, e l’“officieu”, una candela colorata che ardeva durante il Rosario.
Durante la Veglia dei Morti, i fedeli portavano in chiesa collane di “ballotti”, le castagne bollite che venivano mangiate durante le preghiere. Un rito semplice ma intenso, che ancora oggi ricorda il legame profondo tra i liguri e la memoria dei propri cari.

Lombardia
Un ponte di Ognissanti tra colori e natura

Per il ponte di Ognissanti, la Lombardia offre un’esperienza dal fascino unico: il viaggio a bordo del Treno del Foliage, attivo fino al 17 novembre. Un percorso lento e panoramico tra Domodossola e Locarno, lungo 52 chilometri immersi nei colori dell’autunno.
I boschi tra il Lago Maggiore e la Val d’Ossola si trasformano in un mosaico di rossi, gialli e aranci, regalando ai viaggiatori scorci spettacolari da ammirare comodamente dal finestrino. Ideale per una gita fuori porta o un weekend romantico, il treno attraversa vallate, ponti e piccoli borghi di montagna, offrendo un’occasione perfetta per vivere l’autunno in Lombardia nel segno della lentezza e della bellezza naturale.

Marche
Sant’Angelo in Vado celebra il Tartufo Bianco il 1° e 2 novembre 2025

Sant’Angelo in Vado, nel cuore di Pesaro e Urbino, chiude la 62ª Mostra Nazionale del Tartufo Bianco con due giorni dedicati al prezioso tubero.
Il 1° novembre il borgo ospiterà degustazioni, incontri e spettacoli, mentre il 2 novembre si terrà la storica Fiera dei Tartufai, per scoprire il tartufo fresco e incontrare i protagonisti della filiera.
Da non perdere la Gara Nazionale di Cerca al Tartufo – Trofeo Sergio Perrotta, una delle competizioni più storiche del settore. Un’occasione unica per vivere sapori, cultura e tradizione del tartufo bianco.

Molise
La Festa di Ognissanti tra zucche antropomorfe e tradizioni molisane

In Molise, la Festa di Ognissanti conserva antiche tradizioni legate ai defunti. Tra i simboli più caratteristici ci sono le zucche antropomorfe, intagliate a forma di testa e illuminate da candele, esposte la vigilia della ricorrenza per spaventare i passanti e richiamare le anime dei morti.
Fin dall’Ottocento, i bambini giravano di casa in casa chiedendo dolci: nella zona matesina gridavano “Ciciotti ciciotti per l’anima dei morti”, ricevendo dolci a base di miele e farina di ceci, mentre le comunità croate del Molise chiedevano le bumblice, ciambelle dolci, un rituale simile al moderno “dolcetto o scherzetto”.
A Pescolanciano e Carovilli la vigilia era animata da zucche illuminate agli angoli delle strade, mentre la tradizione di San Martino prosegue con fantocci di paglia e zucche in corteo, tra falò, scherzi e canti popolari, a testimoniare un legame unico tra gioco, memoria e riti popolari.

Piemonte
Halloween e Ognissanti in Piemonte: magia e divertimento

Venerdì 31 ottobre il Piemonte si anima con eventi per tutti: a Casale Monferrato la Halloween Parade e il Family Magic Show, a Varallo il brivido di Varalloween, a Villata dj set e feste in piazza. I più piccoli potranno risolvere enigmi a Maggiora, partecipare al Mostro Raduno di Novara o al percorso animato di Candelo, mentre a Torino il Mercato Centrale ospita cosplayer e dolcetti.

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