Itinerari

Paciano, gioiello medievale a due passi dal Trasimeno

“Il mio primo pensiero arrivato qui è che sia esattamente come uno scenografo di Hollywood rappresenterebbe un borgo medievale”. Così Kieran Mulvaney, scrittore e ambientalista, raccontò Paciano sulle colonne del Wahshington Post. Per scoprire questo piccolo gioiello non lontano dal Lago Trasimeno, si può partire da Palazzo Baldeschi, nel cuore del centro storico, a pochi passi dal Museo “Don Aldo Rossi”. Scrigni di tesori, si incontrano tra i vicoli del borgo, chiese, decori di madonne, balconi, piccoli spazi commerciali di prodotti enogastronomici e artigianali che assieme al palazzo del Municipio in piazza della Repubblica regalano un’immagine armoniosa del borgo medievale.
Uscendo si può proseguire verso percorsi culturali e escursionistici, per esempio nella Chiesa di Madonna della Stella, si conserva un bel ciclo di affreschi manieristi che narra una delle storie tradizionali: una stella che si posa sul Mantello della Madonna affrescata all´interno. Visitare queste zone è insomma un’ottima occasione per scoprire beni culturali preziosi e spesso sconosciuti, assaporare deliziosi prodotti tipici e godere del paesaggio: si può ad esempio percorrere la via Romea Germanica, tracciato del 1200 che da Stade (Germania) raggiunge Roma e che passa da qui collegando Castiglione del Lago e Città della Pieve.

 

Il Lago Trasimeno, il parco e le sue isole

Con le sue acque basse e gli estesi canneti, è un’importante tappa di sosta e di nidificazione di migliaia di uccelli lungo le principali rotte migratorie. E’ l’Oasi “La Valle” del Trasimeno, che senza dubbio costituisce la parte naturalisticamente più interessante di tutto il bacino lacustre umbro. Dal sentiero principale dell’Oasi si accede alla Foresteria costituita da un’ampia sala da pranzo luminosa e silenziosa con angolo cottura, due confortevoli camere per un totale di dodici posti letto e due bagni ciascuno con vano doccia. La foresteria consente di vivere al meglio l’Oasi e di partecipare a tutte le attività: la visita guidata o con audioguida, il birdwatching dal pontile, l’inanellamento scientifico degli uccelli, i censimenti invernali, la caccia fotografica dall’osservatorio o le foto al paesaggio. E’ inoltre un ottimo punto di partenza per scoprire le tre isole del Trasimeno, a partire da Isola Polvese – la più estesa – che conserva interessanti reperti come la Chiesa di San Secondo, il Monastero Olivetano, la Chiesa di San Giuliano, un Castello del XIV secolo recentemente restaurato. Posta nel territorio del Comune di Tuoro sul Trasimeno, Isola Maggiore (nella foto) è invece l’unica abitata e conserva il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori. Nel 1211 San Francesco d’Assisi vi si recò in eremitaggio per la Quaresima; ancora oggi è possibile ammirare la Cappella che ricorda lo sbarco dopo la traversata del lago Trasimeno in tempesta, e lo scoglio dove il Santo si soffermò a pregare. Chiamata fin dai primi del novecento “isoletta”, Isola Minore fa invece   parte del Comune di Passignano sul Trasimeno, è di proprietà privata ed è disabitata.

 

Il lago Trasimeno tra antichi borghi e indimenticabili tramonti

E’ considerata la “capitale” della costa orientale del Lago Trasimeno: Magione è un luogo dal fascino magico nel quale si può godere a pieno di uno dei paradisi naturalistici più famosi non solo dell’Umbria, ma dell’intero Centro Italia. Il borgo custodisce il Castello dei Cavalieri di Malta, edificato nel XII secolo come ospedale fortificato: ancora oggi perfettamente conservato, è visitabile solo su prenotazione; davvero degno di nota è lo splendido il cortile interno, che nel mese di luglio ospita il “Trasimeno Music Festival”, rassegna internazionale di musica classica diretta dalla famosa pianista Angela Hewitt. A Magione merita una visita anche l’antica Torre dei Lambardi, fortilizio eretto a cavallo dei secoli XII e XIII dai Cavalieri Gerosolimitani, che sorge in posizione elevata sul paese con un magnifico panorama sulle campagne circostanti; alta 30 metri e a pianta quadrangolare, è stata recentemente restaurata ed è visitabile da aprile a settembre, quando ospita spesso importanti esposizioni d’arte contemporanea. Magione rappresenta inoltre un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta altri borghi ricchi di storia dove è possibile ammirare tramonti sul lago che lasciano senza fiato. E’ il caso di San Savino, con il castello e la torre triangolare di epoca medievale; oppure di San Feliciano, grazioso e autentico villaggio di pescatori e di Monte Colognola, borgo trecentesco con vista unica sulla costa; e ancora di Monte del Lago, gioiello architettonico a strapiombo sul lago, o di Agello con il suo notevole fortilizio dell´XI Secolo.