Portobuffolè la Vecchia Dogana - Fuoriporta

Portobuffolè, nella Vecchia Dogana di Erica

La vecchia dogana è il luogo in cui i profumi e le tradizioni sono il primo e fondamentale ingrediente dei nostri piatti. Il nome di questo luogo deriva dall’origine storica dell’edificio in cui siamo presenti e dove la nostra passione per la cucina Veneta ha avuto inizio. Oltre 200 anni fa questo era l’ufficio doganale della Serenissima Repubblica di Venezia dove il sale e altri preziosi beni provenivano dal vicino Cadore, venivano pesati e inviati direttamente nella Capitale lagunare.

Il nome è ancora parzialmente visibile sulla facciata che si mostra dal nostro giardino e per questo abbiamo deciso di conservare il nome della sua antica origine “La Vecchia Dogana”.

Il luogo, prima del nostro arrivo, era molto trascurato ed erano presenti innumerevoli mobili e suppellettili disposti alla rinfusa.
Da decine di anni non entrava più nessuno e le antiche cianfrusaglie di ogni genere, rendevano ogni stanza uno scrigno che c’ha permesso di ripercorrere la storia di queste mura e di questo territorio.

Un oggetto in particolare ha attirato la nostra attenzione, un contenitore del caffè proveniente da Trieste, lo abbiamo riportato alla vecchia origine con un accurato restauro e messo in bella vista nel nostro ristorante. Questi oggetti e questo luogo mi hanno dato l’ispirazione. Racconta Erica, la proprietaria. Noi della Vecchia Dogana abbiamo sentito il dovere e la responsabilità di trasmettere la cultura Veneta e le sue tradizioni attraverso i sapori della nostra terra, della terra in cui da oltre 25 anni vivo e nella quale mi sono riconosciuta nel vigore della sua vita e nella sua storica cultura, per tutto questo ho voluto conservare e promuovere nel modo migliore questo magico e storico luogo all’interno di uno dei borghi più belli d’Italia.

“La Vecchia Dogana” di Portobuffolè.

Una ricetta… molto invitante… solo a Portobuffolè

Tortino di spinaci con fonduta di parmigiano

Ingredienti:
500 g ricotta fresca
250 g spinaci
100 g panna
4 uova intere
2 tuorli
Sale pepe

Per la fonduta:
150 g panna fresca
150 g parmigiano grattugiato

Procedimento:
In una planetaria mettere la ricotta gli spinaci tritati 100 g di panna e le uova.
Amalgamare bene con la frusta poi aggiustare di sale e pepe.
Versare l’impasto ottenuto su stampini in alluminio precedentemente imburrati….( Circa 10 stampini).
Infornare gli stampini a 150 gradi per 20/25 minuti.
Nel frattempo prepariamo la fonduta: portiamo a ebollizione la panna….poi togliamo dal fuoco e aggiungiamo il parmigiano grattugiato….emulsioniamo il tutto con un mini pimmer e poi aggiustare di sale e pepe.
Quando il tortino e pronto sformarlo in un piatto e versare sopra la fonduta di parmigiano.
Si può decorare con qualche goccia d’olio d’oliva e dei semi di papavero.

Buon appetito…. ci vediamo a Portobuffolè

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