Castelraimondo, Crispiero, Castel Santa Maria e molto ancora

Quando viaggiamo, abbiamo bisogno di poco. La voglia di farlo e il desiderio di innamorarci di un luogo nuovo, che abbia un sapore genuino. E’ per questa ragione che abbiamo pensato a Castelraimondo. Dove parrebbe ci sia poco di visitabile dopo il terremoto, ma è quel tanto che per te che vieni da una grande città e ami i fuoriporta è sufficiente per farti innamorare. Salta in macchina e vai nelle Marche, nella bella provincia maceratese, è lì che troverai questo borgo, piccolo e delizioso. Vai, conoscilo, respiralo, metti in pausa la tua vita e i ritmi frenetici che scandiscono ogni giornata. Siamo a Castelraimondo.

Questo centro collinare che di anni ne ha molti, e si sa, più si diventa grandi e più si diventa affascinanti, risale al Medioevo, se tanto mi da tanto è un borgo dalla bellezza unica! L’architettura tra vecchio e nuovo è talmente ben bilanciata da rendere Castelraimondo tra i luoghi più armonici di questo spicchio di terra marchigiana. E’ la perfetta misura che tu stai cercando.

Lo vedi laggiù, in Piazza della Repubblica, svetta il Cassero, la possente torre merlata che rappresenta l’unica parte ancora esistente della fortezza medievale duecentesca cinta da un doppio fossato e un tempo munita di poderosi bastioni. Non la puoi raggiungere perché a causa del terremoto non è possibile. Ma la puoi vedere da lontano, mentre sorseggi un caffè, un aperitivo, oppure sgranocchi qualche bontà locale. E qui ve ne sono di bontà!

A poca distanza dall’abitato si erge il Castello di Lanciano, costruito fra il 1350 e il 1418, che oggi ospita il museo Maria Sofia Giustiniani Bandini. L’interno, attualmente inagibile, racchiude una collezione di dipinti e sale decorate con stucchi. Dalle sue torri merlate si ha uno straordinario spettacolo del circostante paesaggio collinare, screziato di tutte le sfumature del verde. Quindi anche se non puoi entrarvi val la pena raggiungerlo!

A Castelraimondo ci sono due frazioni, due piccoli borghi nel borgo, Crispiero e Castel Santa Maria che valgono davvero una visita!

Dal primo si possono ammirare un castello di epoca medievale e due torri di avvistamento, chiamate Famula e Guardia, della stessa epoca del castello in quanto con esso facenti parte di un sistema fortificato che si estendeva dai Monti Sibillini alla valle dei fiumi Potenza e Chienti. Vi si possono trovare anche abitazioni di epoca medievale notevolmente interessanti. Celebre per la devozione verso le anime del Purgatorio, dal 1200 la tradizione popolare sostiene che nel paese sia nascosta la porta d’ingresso del Purgatorio, fatto che alimentò la credenza di un purgatorio separato solo per le anime dei defunti del luogo, il “Purgatorio di Crispiero“.

Castel Santa Maria di notevole interesse storico, ambientale e paesaggistico, è una frazione caratterizzata dal suo castello con pianta circolare protetta da possenti mura di cinta e torrioni, menzionata negli archivi storici fin dal 1212. I Signori del luogo nel 1263 procedettero alla vendita dell’intero castello, al Comune di Matelica. L’impronta urbanistica della frazione è organizzata in tre cerchi concentrici separati da viuzze strette che portano, in sommità, ad una piazzetta su cui si trovano il maestoso ex palazzo comunale, la chiesa parrocchiale e molti edifici medioevali.

A Castelraimondo troverai anche il Museo del costume folcloristico nazionale unico in Italia. “Habitus” è il nome scelto per questa nuova realtà che non è solo un luogo fisico che contiene straordinari reperti e manufatti, ma anche un progetto museale di eccezionale importanza per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.

Castelraimondo ti aspetta!

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