Villacidro (VS), è sagra delle ciliegie - 30/31 mag

Vignola (MO), Sagra delle ciliegie – 30 mag/7 giu

Quando arriva giugno, ci sono due certezze: il caldo che inizia a farsi notare… e le ciliegie che diventano improvvisamente irresistibili. Se poi sono quelle di Vignola, la situazione sfugge completamente di mano.

Dal 30 maggio al 7 giugno, torna “Vignola è tempo di ciliegie”, l’evento che trasforma questo elegante angolo dell’Emilia-Romagna in una celebrazione totale del rosso più goloso che esista. Tradotto: un perfetto fuoriporta dove si parte con “ne assaggio una” e si finisce con “ok, porto via una cassetta”.

Protagonista assoluta è lei: la ciliegia moretta di Vignola IGP, piccola, scura, dolcissima e con quel carattere che non accetta mezze misure. Non è solo buona: è certificata, riconosciuta e orgogliosamente legata al territorio. Qui la ciliegia non è frutta. È identità.

La festa è il paradiso per chi ama mangiare (bene): stand di produttori locali, degustazioni, prodotti tipici, specialità a km zero e quell’atmosfera conviviale che ti fa fermare più del previsto. Ma non è solo una questione di gusto: è un evento che mescola tradizione, cultura e intrattenimento senza mai annoiare.

Ci sono mostre dedicate al mondo contadino, esposizioni nel centro storico, incontri su innovazione agricola (per sentirsi anche un po’ esperti tra una ciliegia e l’altra), spettacoli serali, attività per famiglie e persino eventi sportivi. Insomma, una festa che riesce a tenere insieme chi vuole imparare qualcosa e chi vuole semplicemente mangiare senza sensi di colpa.

E poi c’è lei, Vignola. Una città elegante, raccolta, attraversata dal fiume Panaro e circondata da colline che in questo periodo sembrano dipinte. Passeggiare qui durante la festa significa vivere un’esperienza completa: profumi, colori, musica e scorci che fanno venire voglia di rallentare.

Se è la vostra prima volta, c’è una tappa obbligatoria: la Rocca di Vignola, imponente, perfettamente conservata e con affreschi che raccontano storie di altri tempi. E già che ci siete, fate un salto anche a Villa Martuzzi, tra parco secolare e atmosfera da “qui ci resterei a vivere”.

Per chi ha ancora energie (e miracolosamente spazio nello stomaco), i dintorni offrono percorsi tra frutteti, piste ciclabili e passeggiate lungo il Panaro. Il tutto sulla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Modena, dove la ciliegia trova il suo compagno ideale: un buon bicchiere di Lambrusco. E lì si chiude il cerchio.

Morale: questa non è solo una festa, è un invito a scoprire un territorio che ha trasformato un frutto in un simbolo. Si viene per le ciliegie… e si torna per tutto il resto.

Curiosità finale: la ciliegia di Vignola è così iconica che qui non si discute su “quante mangiarne”, ma su “quante portarne a casa”. E spoiler: la risposta è sempre più di quanto pensavi. Perfetto per un altro fuoriporta fatto come si deve.

Scopri gli itinerari su www.fuoriporta.org

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