Sagra dell’asparago – Canino – Viterbo

Dell’asparago non si butta via niente: per questo motivo, nel viterbese è conosciuto come “mangiatutto”. Dal 25 e 27 aprile, Canino celebra questo prodotto tipico della tradizione contadina, non facile da trovare, che predilige i pendii scoscesi e ama nascondersi fra le erbacce, ma che nella Tuscia matura già nel mese di gennaio, in grande quantità e di ottima qualità. Alla sagra di Canino, giunta alla dodicesima edizione, è possibile degustare piatti tutti a base di asparago – dall’antipasto al dolce – e divertirsi grazie a un ricchissimo programma che prevede spettacoli, mostre e competizioni. A tavola, tutti aspettano le famose penne asparago e pancetta oltre al “paja e fieno” con asparagi, preparato con tagliolini gialli e verdi fatti in casa e conditi con salsiccia, guanciale, cipolla, panna, funghi, peperoncino e olio extra vergine d’oliva di Canino, conosciuto in tutta Italia per la sua bontà. Si “sfideranno” inoltre l’asparago più grande e quello più buffo che ci sia, mentre c’è sempre grande attesa per la più grande frittata del mondo, preparata con 1.500 uova e oltre un quintale di asparagi.

Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org
Cosa vedere

Canino, situato nella zona nord-ovest della provincia di Viterbo, sorge su dolci colline con più di 700 ettari di oliveti ed è circondato dai pittoreschi “Monti di Canino”. Nota in tutta Italia per la grande produzione dell’olio extravergine di oliva DOP (Denominazione di Origine Protetta), conserva uno splendido quartiere medievale detto “Le Buche”, oltre alla cappella con i monumenti funebri del fratello di Napoleone Bonaparte, Luciano

Nei dintorni

Nel territorio di Canino è d’obbligo una visita al sito archeologico delle “Cento Camere”, situato dentro alla proprietà dei Torlonia, al cui interno si trovano le antiche Terme Apollinari, risalenti all’epoca etrusca e poi apprezzate anche dai romani.

Come arrivare

Da Roma: SS.1 Aurelia fino a Montalto di Castro e quindi deviazione per Canino. Da Nord: S.S. Livorno-Grosseto, poi Via Aurelia fino all’uscita di Montalto di Castro, quindi deviazione per Canino.