Itinerari

Torbole sul Garda, un gioiello affacciato sul Lago

Sorge nella zona nord-orientale del lago di Garda ed è uno dei centri turistici più conosciuti del territorio, un vero e proprio paradiso per gli amanti degli sport d’acqua: merito del vento che attira ogni anno velisti, surfisti e canoisti, senza dimenticare i diversi percorsi che si inerpicano sul Monte Baldo e che sono di grande richiamo per chi pratica trekking o MTB

Un viaggio alla scoperta di Torbole sul Garda può partire dal parco della Colonia Pavese, un’imponente struttura che negli anni è stata hotel di lusso, sanatorio e scuola. A pochi metri di distanza merita una visita la chiesetta di Santa Maria, un tempo cappella privata della Colonia Pavese ed ora utilizzata alternativamente alla chiesa principale si sant’Andrea, e la nuova piazza di Torbole con le sue fontane e la vista sul Lago di Garda. Proseguendo lungo lago è la volta di Casa Beust, edificio storico famoso per il grande affresco nella parte superiore della facciata, e poi dell’ex Dogana. Dopo aver oltrepassato il molo del battello si giunge al Sasso dei Bimbi, un enorme masso dal quale si gode un panorama unico di Torbole, Riva del Garda fino alla Rocca di Tremosime: nella tradizione locale i bambini, anziché nascere sotto i cavoli, nascevano qui, sotto il sasso baciato dal lago.

Tornando indietro verso il centro, è d’obbligo una passeggiata su via Picalof, con il caratteristico arco che sovrasta l’accesso alla via sotto al quale, un tempo, venivano appesi i lupi catturati dai cacciatori. Al termine della via si giunge a piazza Goethe, che a Torbole soggiornò nel corso del suo viaggio in Italia. Da qui si sale lungo via Pontalti fino alle scale che portano alla Chiesa di Sant’Andrea, la più importante del paese, sviluppata in tre navate e caratterizzata da un dipinto del santo omonimo risalente al XVIII° secolo sorge su resti di una precedente chiesa romanica.

 

 

Torbole e Nago, un angolo di paradiso sul Lago di Garda

Un antico paesino di pescatori e barcaioli divenuto ora “capitale” del windsurf sul lago di Garda, e un piccolo borgo dal quale si può godere di una vista eccezionale sul bacino sottostante: benvenuti a Torbole e Nago, nel golfo nord del Lago di Garda, tra il Monte Baldo ad est e la piana del Sarche a nord, in provincia di Trento. Da piccolo centro dedito alla pesca, negli ultimi anni Torbole si è trasformato in un rinomato centro velico e surfistico di rilievo internazionale, con spiagge libere e attrezzate; il luogo ideale, insomma, per godersi uno dei tratti più suggestivi del Garda che affascinò anche Goethe, che descrisse i suoi venti come una meraviglia della natura e uno spettacolo incantevole; ma al contempo un luogo dove poter ammirare angoli pittoreschi come il porticciolo con la Vecchia Dogana e Casa Beust, e un ottimo punto di partenza per escursioni in mountain bike, passeggiate e trekking.

A nord di Torbole, lungo la via che porta alla valle dell’Adige, merita sicuramente una visita anche il borgo di Nago, che sorge su un’altura rocciosa e regala una splendida vista del Lago di Garda.  Qui è possibile ammirare i resti di Castel Penede che coronano una monumentale rupe, un’autentica “specola sul Lago di Garda” e punto panoramico imperdibile, senza dimenticare i forti austro-ungarici, in passato punti strategici di sorveglianza della strada principale che dalla valle dell’Adige porta al Lago di Garda. Passeggiare tra Nago e Torbole, inoltre, conduce inevitabilmente alla visita delle Marmitte dei Giganti, pozzi glaciali dell’era quaternaria.