Itinerari

Castel Valer, la storica fortezza apre finalmente al pubblico

Sovrasta il paese di Tassullo e rappresenta uno dei gioielli meglio conservati della Val di Non. E’ Castel Valer, storica residenza della famiglia Spaur, antico maniero che risale al 1200 la cui bellezza è rimasta intatta nei secoli, tra affreschi, stanze antiche, mobili e armi. Un vero e proprio patrimonio del territorio – che sorge nel Comune di Ville d’Anaunia (Trento) – finalmente aperto al pubblico dalla primavera del 2017. Costruito su un rudere romano (non a caso nei suoi dintorni sono stati ritrovati antichissimi reperti), Castel Valer è oggi uno dei manieri meglio conservati nell’intero arco alpino, e si affianca al noto Castel Thun per ampliare l’offerta culturale della Val di Non. Vi su può accedere solo con visita guidata, durante la quale si possono ammirare i cortili interni, le cantine, i giardini, la cappella di San Valerio affrescata da Giovanni e Battista Baschenis, le stanze Madruzziane, gli studi, la cucina gotica, il loggiato e il salone degli stemmi. Le camere, le cucine e i corridoi sono abbelliti da arazzi, tappeti e splendidi dipinti.

 

 

 

Il fascino gotico della Chiesa di San Vigilio a Tassullo

Risale alla fine del 1400 e mantiene intatto il suo particolare stile gotico. E’ la chiesa di San Vigilio di Tassullo (Trento), in origine dedicata ai Martiri Anauniensi, che sorge lungo la strada provinciale che da Cles conduce alla frazione di Campo. Circondata da un muro di cinta che delimita l’antico cimitero, ha una facciata a campana arricchita da un portale a sesto acuto in pietra rosa con decorazioni a torciglioni e un rosone circolare in marmo. Scesi tre scalini ci si trova nell’ingresso a navata unica che termina col presbiterio esagonale. Sulla parete sinistra del presbiterio è possibile ammirare un dipinto di S.Vigilio con lo stemma dei Thun (1495); nella parete centrale vi è la crocifissione, mentre sulla parete destra la Madonna in trono col Bambino. La chiesa custodiva il meraviglioso altare ligneo – ora custodito dal Museo Diocesano di Trento – e del quale nell’abside è visibile la gigantografia di una facciata: l’opera è datata 5 aprile 1520 e ha la forma di trittico gotico a due portelle mobili che recano varie raffigurazioni (S.Lorenzo, S.Maria Maddalena) e sul retro simbologie della Passione e lo stemma Tabarelli di Fatis.

 

 

Campo Tassullo e l’antica Chiesa di Santa Lucia

Campo è una delle quattro Ville di Tassullo (Trento) e sorge sulla via che congiunge il paese a Nanno, in un luogo in cui anticamente sorgeva un cimitero o un campo santo, dove la Villa avrebbe ricevuto la sua denominazione. Qui merita una visita la chiesa di Santa Lucia, menzionata per la prima volta nel 1448; questo suggestivo luogo di culto sembra risalire ad epoca romanica, con la facciata a campana che guarda ad est verso la strada; qui si possono notare il portale a tutto sesto in pietra rosa e una finestrella rococò al posto del rosone centrale. L’interno è a navata unica, scandita in due campate dai peducci posti sulle pareti laterali a sostegno della volta reticolare che copre l’ambiente, e termina con un piccolo presbiterio pentagonale; la pala centrale ad olio raffigura Santa Lucia con la simbologia del martirio mentre l’altare, in legno intagliato e dipinto, ha un meraviglioso paliotto in cuoio decorato.