Itinerari

La storia della pesca sull’Iseo nel Museo della rete di Monte Isola

Non un semplice Museo, ma un viaggio all’indietro nel tempo per scoprire i segreti di un’attività che, sulle sponde del Lago d’Iseo, ha costituito per tanti secoli l’unico mezzo di sostentamento per intere famiglie: quella della pesca. E’ il Museo della Rete di Monte Isola, ospitato all’interno della fabbrica di reti più antica del borgo in provincia di Brescia; un luogo di grande fascino che custodisce una ricca raccolta di documenti, una mostra permanente di fotografie storiche in bianco e nero e tanti   oggetti sul mondo della rete e della pesca tradizionale, che così rivive con le sue tradizioni, i suoi strumenti e i suoi ricordi. Monte Isola, adagiata sulle acque del Lago d’Iseo, oggi assurta agli onori della cronaca grazie all’installazione galleggiante di Christo, fino a circa quarant’anni fa vantava un altro sbalorditivo primato: quello di essere uno dei maggiori produttori di reti al mondo! Parliamo di reti da pesca, ma anche sportive e di ogni altro genere di utilizzo: per secoli la loro realizzazione ha rappresentato la prima attività dell’isola insieme alla pesca, con la peculiarità di impegnare esclusivamente le donne, sia per la loro manualità che per la consuetudine che gli uomini andassero   sul lago a pescare.

 

 

Il borgo di Lovere, perla del Lago di Iseo

E’ considerato uno dei borghi più belli d’Italia, stretto tra il Lago d’Iseo e la montagna ed edificato su un territorio che ha l’aspetto di un grande anfiteatro. E’ Lovere, perla della provincia di Bergamo: siamo fra l’Alto Sebino, la Val Cavallina e la Val Camonica, sulla costa bergamasca del lago che, d’estate, è meta gettonatissima per molti lombardi e tanti turisti amanti degli sport d’acqua. Imperdibile, per chi arriva da queste parti, è una passeggiata nel centro storico del paese. Salendo dalla piazza del porto, attraverso il rione delle Beccarie, si arriva in Piazza Vittorio Emanuele II, nel dove il tempo è scandito dall’orologio della vecchia torre. Qui si affacciano antichi e affascinanti edifici e sempre qui confluiscono tutti i vicoli del borgo medievale. Salendo ancora si incontra la Chiesa di San Giorgio, all’interno della quale si possono ammirare numerose opere d’arte. Merita sicuramente una visita anche la Galleria dell’Accademia di Belle Arti Tadini, ospitata all’interno di uno splendido palazzo di gusto neoclassico: qui sono esposte delle bellissime opere di Antonio Canova ma anche dipinti di Jacopo Bellini, di Giandomenico Tiepolo, di Francesco Hayez e negli ultimi anni è stata aggiunta una sezione di arte moderna e contemporanea. E se sul lungolago si affacciano molte ville e palazzi degni di nota, nel borgo rinascimentale sorge la Basilica di Santa Maria in Valvendra, risalente al 1473, dalle forme classicheggianti tipiche del Rinascimento lombardo con influenze veneziane.