Sagra del salame di cinghiale – Val della Torre – Torino

Val della torre TorinoPer tanti secoli il salame di cinghiale, che ora fa parte dei prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti dalla Regione Piemonte, ha costituito per gli abitanti di queste comunità montane un alimento essenziale per superare i lunghi, rigidi inverni. Il 30 marzo i visitatori più curiosi potranno partecipare anche a “Cinghialando”, la camminata enogastronomica attraverso i luoghi più caratteristici della vallata con visite alle cappelle di San Grato, Sant’Apollonia, San Martino, Sant’Antonio, Santa Lucia e San Vito. Poi, tutti in tavola per gustare le prelibatezze preparate dai volontari, tra taglieri di salumi e formaggi, un sostanzioso piatto di polenta e ovviamente cinghiale in tutte le salse.

 

Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org

 

Cosa vedere

 

E’ d’obbligo una visita alla Torre, il simbolo del paese, che nel Novecento è stata ricostruita in stile medievale sulle mura del parco dell’ex Villa dei Conti Rossi di Montelera. Nella frazione Brione sorge invece la chiesa di Santa Maria della Spina, di origine romano-gotica: consacrata del 1283, è dominata da un bel campanile del seicento.

 

Nei dintorni

 

Val della Torre è immersa nella Val Casternone ed è circondata dai monti Arpone, Lera, Curt e Musinè. Questo piccolo centro in provincia di Torino è da sempre frequentata dagli amanti delle escursioni, per i numerosi itinerari proposti all’interno di una natura incontaminata.

 

Come arrivare

 

Val della Torre dista 24 km da Torino, in direzione Nord-Ovest, ai piedi delle Alpi Graie.