Itinerari

Sospesi tra i ponti in Val Tartano

2 ore e 30 minuti, con un dislivello di 400 metri, siamo pronti per il percorso dei Cinque Ponti in Val Tartano: Ponte nel Cielo, Ponte della Pèscia, Ponte della Corna, Ponte di Vicima, Ponte dil Sirt.

Si inizia dal Ponte nel Cielo. 234 metri di lunghezza, 140 metri di altezza e 1 metro di larghezza è il ponte che collega Campo e il Maggengo Frasnino.
Chiudete gli occhi e riapriteli in cima, avrete davanti a voi la sella di Campo Tartano, le imponenti vette e i ghiacciai delle Alpi Retiche, la verde vallata del Tartano, la diga di Colombera, il fiabesco maggengo Frasnino e l’apertura del fondovalle valtellinese che culmina nel lago di Como per tramonti indimenticabili.

Siamo in Valtellina, precisamente in Val Tartano, luogo ideale per chi ama le passeggiate e il trekking e non solo. Dal Ponte nel Cielo é possibile seguire un sentiero ad anello che si chiama “Sentiero dei Ponti” attraverso la Val Tartano. La durata del percorso é di circa 3 ore e 30 minuti, se ci si dedicata solo a questo ponte. Il percorso é adatto anche ai meno esperti.

Per chi soffre di vertigini, non c’è problema! La struttura è molto solida e ben costruita, le recinzioni e misure di sicurezza funzionanti sono molto rassicuranti. Dal ponte si vede il bosco sottostante e il ruscello. A metà strada si può sentire il movimento ondulante del ponte, ma anche questa è un’esperienza…

Proseguendo quindi il percorso dei Cinque Ponti, si raggiunge il Ponte in legno della Pèscia. Il passaggio è tra le baite, una – in particolare – è un esempio di costruzione lignea blockbau. Il tracciato giunge ad un altro incrocio: inizia sulla sinistra la discesa per la località Corna, o Barciòk (1170 m slm), dove si raggiunge l’omonimo ponte: Ponte della Corna, sospeso tra le rocce ed ancorato con funi in acciaio.

Da qui si arriva al tratto più suggestivo: il ponte di Vicima (1115 m slm) con la galleria, costruito nel 1933 e percorso sino al 1969, quando è stato realizzato il più moderno viadotto.

Il percorso, raggiunta la carrabile continua verso la contrada Cosaggio con la mulattiera che raggiunge la contrada Ronco ed il quinto ed ultimo ponte, detto dil Sirti.

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