Sardine di Castelvetrano in terrina

Per le sue qualità viene consigliata dai nutrizionisti nella dieta mediterranea e dai cardiologi nella prevenzione delle cardiopatie, specie nelle persone affette da ipercolesterolemia; ed è molto usata a Palermo, nel trapanese e nel resto della Sicilia per preparare la famosa ricetta della pasta con le sarde. E’ la sardina di Castelvetrano, una peculiarità della pesca artigianale della marineria di Selinunte: i pescatori del trapanese escono all’imbrunire, con il mare calmo tipico del periodo che va da aprile ad agosto, e calano le reti di posta così detta “tratta”, che una volta era di cotone ed oggi in nylon; in questo modo sbarrano il percorso delle sardine con le maglie molto fitte, adatte alla sola cattura delle sardine più grosse.

INGREDIENTI

800 gr di Sardine, 200 gr di pangrattato, un mazzetto di prezzemolo, mezzo bicchiere di brodo vegetale, un limone, sale, pepe e olio qb.

PREPARAZIONE

Eliminare la testa e la lisca centrale alle sardine, mettere un goccio di olio in una terrina che possa andare in forno e fare un primo strato di sardine. Mescolare il pangrattato con il prezzemolo tritato, il sale, il pepe, il brodo vegetale e mezzo bicchiere di olio, mettete una parte di questo miscuglio sulle sardine e poi fare un altro strato e così via, fino ad esaurimento degli ingredienti. Versare sopra un filo di olio e far cuocere in forno a bassa temperatura per circa 20 minuti. Al momento di servire, cospargere con il succo di limone.

 

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