“Sa cordula”, le feste in Sardegna sono all’insegna dei sapori forti

Il maialino è il secondo piatto più noto della Sardegna. Ma nell’isola più autentica, le feste invernali   fanno rima con “Sa cordula”, chiamata anche “treccia” per la sua caratteristica forma intrecciata: la tradizione vuole che sia il piatto delle festività principali, periodo in cui si macellavano gli agnelli.

INGREDIENTI

Una cordula media di circa 500gr, 300 gr di piselli, una cipolla, 300gr di pelati, olio, sale e peperoncino a piacere.

PREPARAZIONE

Si utilizza una padella larga dentro la quale si mette un filo d’olio e si fa rosolare la cordula per circa 10 minuti; dopo questa procedura si cambia la padella perché il liquido fuoriuscito dalla prima rosolatura va eliminato; a questo punto si mette un altro po’ d’olio nel tegame e si fa rosolare una Cipolla con la treccia, si aggiunge il sugo e si fa cuocere per circa 30 minuti (se tende ad asciugarsi aggiungere un po’ d’acqua) successivamente si aggiungono i piselli e si fa cuocere per atri 15 minuti; infine aggiungere il sale, il peperoncino e una fetta di limone in base al proprio gusto.

 

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