La frittata con asparagi selvatici di Ascrea

E’ il piatto che, più di ogni altro, “fa” primavera. Questa stagione dell’anno, d’altronde, è la migliore per andare alla ricerca degli asparagi selvatici, che rispetto a quelli coltivati hanno un aspetto più sottile e un sapore decisamente più marcato. L’ortaggio del Re è difficile da raccogliere perché predilige i pendii scoscesi e ama nascondersi fra le erbacce, ma una volta servito in tavola sa farsi ripagare di tanta fatica: è il caso della frittata, ottima mangiata sia fredda che calda.

INGREDIENTI

600 gr di asparagi selvatici, 8 uova, olio di oliva e sale q.b.

PREPARAZIONE

Lavare bene gli asparagi selvatici lasciandoli a bagno per qualche minuto, quindi romperli con le mani, partendo dalla loro punta, a tronchetti di un paio di centimetri. Far saltare le punte in un po’ di olio per circa 3 minuti. Versarle poi nella ciotola con le uova sbattute insieme a un po’ di sale e, dopo avere mescolato bene, versare il tutto in una padella antiaderente unta con un po’ di olio. Mescolare subito con un cucchiaio di legno e appena la frittata incomincia a rapprendersi, scuotere la padella per staccare bene la parte sotto la frittata. Cuocere sui due lati, sempre a fuoco vivace.

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