Da Oristano il vitello alla sarda

Da recenti studi è emerso che che il garum, un’antica salsa di pesce in aceto e miele, molto apprezzata dai patrizi romani, provenisse anche dalla Sardegna. E ancora oggi molti, in effetti, sono propensi a legare la cucina sarda al mare e quindi al pesce. Al contrario, quella sarda è soprattutto una cucina di terra, legata a doppio filo alla montagna e alla pastorizia. Il vitello cucinato con la Vernaccia e i capperi è uno degli esempi più classici.

INGREDIENTI

 500 g di fesa di vitello, 1 bicchiere di vernaccia di Oristano (in alternativa vino bianco secco), 1 fettina limone, 1cipolla grande, 1 carota grande, 1 spicchio d’aglio, una manciata di prezzemolo tritato, una manciata di capperi, olio evo, farina e sale qb.

PREPARAZIONE

Infarinare la carne e rosolarla in abbondante olio. Aggiungere i capperi, la fettina di limone, carota e cipolla tagliati in piccoli pezzi, il prezzemolo e l’aglio tritati. Dopo avere aggiunto il sale, far   cuocere a fuoco basso e con il tegame coperto per circa 90 minuti, finché la carne non diventa tenera. Quindi aggiustare di sale e toglierla dal tegame per tagliarla a fettine sottili. Passare il sugo di cottura al setaccio e versarlo sulle fettine di carne, quindi servire.

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