Castiglion Fibocchi e il maestoso Palazzo Comunale

E’ una delle perle del Valdarno Superiore, splendido territorio toscano che sorge tra Firenze, Arezzo e Siena. Il borgo di Castiglion Fibocchi si trova lungo la strada dei Setteponti e conserva ancora con cura le tracce di un nobile passato. E’ il caso del Palazzo Comunale, in pietra martellata e stuccata a conci regolari con coronamento merlato, sormontato dalla torre dell’orologio. Passeggiando per le viuzze del centro storico ci si imbatte nei resti delle mura castellane e nella suggestiva Porta Fredda, risalente al XII Secolo. Le origini del centro risalgono infatti al XII Secolo, quando veniva identificato col nome di “Castiglione in Val d’Arno”: l’antico abitato era racchiuso in una cinta muraria difesa da 7 torri e con 2 porte d’accesso: la Porta Fredda appunto, e la Porta del Sole. Di particolare fascino sono anche i resti di Villa Cassi e Villa Occhini. Grande interesse costituisce la chiesa di San Pietro a Pezzano del XII secolo con affresco attribuibile a Spinello Aretino. Sulla collina si possono osservare i ruderi di San Quirico, la pieve paleocristiana di cui si hanno testimonianze già dal XI Secolo. Percorrendo la strada dei Setteponti, inoltre, si possono ammirare alcuni resti della tipica edilizia rurale: case lopoldine, con la colombaia, la loggia e il portico, fra le più belle della zona.

A Sansepolcro lungo le tracce di Piero della Francesca

Narra la leggenda che il borgo viene fondato nel 934 da due pellegrini, Arcano ed Egidio che, di ritorno dalla Terra Santa, sostano in questa valle e qui restano in seguito ad un segno divino. Di certo Sansepolcro, che sorge nella splendida Valtiberina Toscana, è famoso in tutta Italia per aver dato i natali, nel 1415, al famoso pittore Piero della Francesca. Qui è possibile passeggiare alla scoperta delle tracce lasciate di uno dei più grandi pittori del Quattrocento. A partire dal Museo Civico ospitato nell’antico Palazzo della Resistenza, dove si possono ammirare due delle sue opere più famose: il “Polittico della Misericordia” e la “Resurrezione”. Per proseguire con la Casa di Piero, un elegante edificio rinascimentale sede della Fondazione Culturale Piero della Francesca; al suo interno è possibile visitare una mostra multimediale che permette di compiere un percorso innovativo e di conoscere da vicino la vita di questo grande artista. Da non perdere, infine, anche l’affresco la Madonna del Parto, realizzato intorno alla metà del XV Secolo è ospitato all’interno dell’omonimo museo, a pochi chilometri di distanza da Sansepolcro.