L’uovo di Pasqua, come scegliere quello giusto!

L’uovo di Pasqua, un momento di golosità irrinunciabile.

Ma come scegliere quello giusto?

Il consiglio del dottore dietista Silverio Losito

Partiamo dalla composizione del cioccolato, che per essere definito tale deve avere:
CACAO: 35%
BURRO DI CACAO: 18%

Il cioccolato al latte deve essere composto da:
CACAO: 25%
SOSTANZA LATTICA: 14%

Le definizioni finissimo, extra, superiore si riferiscono ad un contenuto di cacao superiore al 43% per il fondente e al 30% per quello al latte.

Un capitolo a parte va al gianduia e al bianco, il primo dovrà avere il 32% di cacao unito ad una parte di nocciole macinate.
Il secondo, solo burro di cacao non inferiore al 20% e latte non inferiore al 14%.

Ma qual’è la forza del cioccolato?

La sua marcia in più sono gli antiossidanti conosciuti come flavonoidi, il migliore sotto questo aspetto è senza ombra di dubbio il fondente, il peggiore quello bianco.

Questa classificazione deriva da un dato ben preciso: le proteine del latte si legano ai flavonoidi, creando dei complessi non assimilabili dal nostro organismo.

A partire da una concentrazione di cacao pari al 70% gli antiossidanti iniziano la loro attività, all’aumento della concentrazione di cacao aumenta l’attività antiossidante, e diminuisce l’apporto calorico.

In caso l’uovo di Pasqua vi avanzasse, conservatelo fuori dal frigorifero e lontano da fonti luminose e di calore (max 20°/25°) per evitare di alterarne gusto e proprietà nutrizionali.

Buona Pasqua!

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