Nel Parco Naturale Adamello Brenta sulle tracce dell’orso bruno

E’ la più vasta area protetta del Trentino, primo Parco certificato in Europa, un regno inviolato dove l’orso bruno ha trovato il suo habitat ideale. E’ il Parco Naturale Adamello Brenta, che sorge tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta: con i suoi 620,51 km quadratu comprende i gruppi montuosi dell’Adamello e del Brenta, separati dalla Val Rendena e compresi tra le valli di Non, di Sole e Giudicarie. Al suo interno ci sono ben 48 laghi e il ghiacciaio dell’Adamello, uno dei più estesi d’Europa. Un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking e delle passeggiate nel verde tra paesaggi alpini, laghi cristallini in alta quota, rifugi e cascate. Davvero imperdibili, al suo interno, sono le cascate del Rio Bianco, il Giardino Botanico a Stenico (dove è possibile scoprire tutte le curiosità della flora del Parco naturale) e l’oasi di Nembia, a due passi da San Lorenzo in Banale, piccolo gioiello che fa parte del Club dei “Borghi più Belli d’Italia”. Nel territorio del parco è possibile imbattersi in abeti, faggi e larici secolari, oltre a prati pieni di fiori, prati, pascoli, ruscelli, torbiere e rupi inaccessibili. Queste montagne ospitano inoltre un patrimonio faunistico davvero straordinario, a partire dagli orsi bruni e proseguendo con camosci, cervi, caprioli, aquile; e ancora stambecchi, volpi, tassi, martore, galli cedroni e marmotte.

 

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