Montagnana, un gioiello racchiuso tra mura medievali

Il suo centro storico è completamente circondato da una cinta muraria medievale lunga quasi due chilometri, che si è perfettamente conservata nel tempo. E’ soprattutto per questo che Montagnana è conosciuta non solo per il prelibato prosciutto che da queste parti si produce da tempo immemorabile, ma anche per essere uno dei gioielli architettonici della provincia di Padova. Un luogo che, non a caso, fa parte del ristretto club de “I Borghi più belli d’Italia”.

Un percorso di visita può partire da Porta XX Settembre, dalla quale si raggiunge facilmente la Rocca degli Alberidetta anche Porta Legnago, è stata costruita tra il 1360 e il 1362 ed oggi è uno dei monumenti simbolo della cittadina. Uscendo dalla fortezza svolta subito a sinistra costeggiando le mura di Via Mure Ovest e poi a destra su Via San Benedetto: dopo pochi passi si trova la Chiesa di San Benedetto, in stile tardo barocco.

Dopo una rapida visita a Porta Vicenza, proseguendo per via Roma si giunge in Piazza Vittorio Emanuele II: qui si affacciano i più eleganti palazzi storici di Montagnana, mentre sulla sinistra si erge il Duomo di Santa Maria Assunta; intitolato alla patrona della città, è stato eretto tra il 1431 e il 1502 e si presenta in stile tardo gotico all’esterno e rinascimentale all’interno.

Dopo aver attraversato la piazza, si prende via Carrarese e si giunge fino a Castel San Zeno: questo è il nucleo più antico della città, un complesso che presenta due torri di vedetta angolari e l’imponente Mastio Ezzelino, che con i suoi 38 metri di altezza offre una splendida vista su tutto l’abitato.

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