La storia della pesca sull’Iseo nel Museo della rete di Monte Isola

Non un semplice Museo, ma un viaggio all’indietro nel tempo per scoprire i segreti di un’attività che, sulle sponde del Lago d’Iseo, ha costituito per tanti secoli l’unico mezzo di sostentamento per intere famiglie: quella della pesca. E’ il Museo della Rete di Monte Isola, ospitato all’interno della fabbrica di reti più antica del borgo in provincia di Brescia; un luogo di grande fascino che custodisce una ricca raccolta di documenti, una mostra permanente di fotografie storiche in bianco e nero e tanti   oggetti sul mondo della rete e della pesca tradizionale, che così rivive con le sue tradizioni, i suoi strumenti e i suoi ricordi. Monte Isola, adagiata sulle acque del Lago d’Iseo, oggi assurta agli onori della cronaca grazie all’installazione galleggiante di Christo, fino a circa quarant’anni fa vantava un altro sbalorditivo primato: quello di essere uno dei maggiori produttori di reti al mondo! Parliamo di reti da pesca, ma anche sportive e di ogni altro genere di utilizzo: per secoli la loro realizzazione ha rappresentato la prima attività dell’isola insieme alla pesca, con la peculiarità di impegnare esclusivamente le donne, sia per la loro manualità che per la consuetudine che gli uomini andassero   sul lago a pescare.

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