In Basilicata alla scoperta dell’Oasi San Giuliano

Qui, un tempo, c’era il mare. E a ricordarlo a tutti è stato un incredibile ritrovamento del 2006: lo scheletro di una balena risalente al pleistocene che da più di un milione di anni “dormiva” sulla riva del lago di San Giuliano. Nel cuore della provincia di Matera, a 20 chilometri da Grottole e da Miglionico, sorge questo invaso artificiale oggi completamente immerso nella vegetazione, che merita davvero una visita. La Riserva Naturalistica Oasi San Giuliano si estende lungo una superficie di 8 km² e offre ampi spazi per godere della rigogliosa flora e concedersi tante attività in totale relax; pioppi, salici e tamerici offrono riparo e ristoro ad una fauna che qui fa tappa soprattutto durante lo svernamento: airone, cormorano, garzetta e falco pescatore sono solo alcune delle specie faunistiche che arricchiscono il paesaggio. A fare il resto è il lago oggi completamente immerso nella vegetazione, oltre al museo naturalistico e all’area didattica che costituiscono due fiori all’occhiello della Riserva.

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