Da Pandino a Pizzighettone, le cittadelle fortificate del Cremonese

Visconti e Sforza contro la Serenissima, spagnoli contro francesi, francesi contro austriaci. Le terre di Cremona, strette tra il Ducato di Milano e Venezia, sono state per tanti secoli zone di guerra tra opposte fazioni. E così sono davvero molte le cittadelle fortificate che, ancora oggi, raccontano storie tutte da scoprire. E’ il caso del Castello Visconteo di Pandino (nella foto), fatto costruire come residenza di caccia da Bernabò Visconti nel 1355 e caratterizzato da imponenti torrioni difensivi, che custodisce all’interno splendide decorazioni medievali quasi completamente conservate. A Pizzighettone, difesa da una cinta fortificata perfettamente integra e lunga ben 2 km, è invece possibile scoprire una vera e propria “città della guerra”: i volontari delle Mura, ogni sabato e domenica, guidano alla scoperta della cerchia muraria che conserva casematte, fossato, porte d’ingresso, Torrione e prigioni, divenute ora un Museo. Da non perdere, infine, Soncino, Cittadella Murata, dominata dalla Rocca Sforzesca del 1473. La cerchia nasconde un borgo medievale tra i più belli d’Italia. Passeggiando tra i suoi vicoli, potrete visitare chiese ricche di opere d’arte e il Museo della Stampa con le sue collezioni di macchinari d’epoca.

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