Cividale del Friuli, da dove inizia l’itinerario longobardo in Italia

Quando attraversiamo l’Italia, molto spesso, quasi sempre ci imbattiamo in paesi che hanno origini medievali. E’ una costante. Lo raccontano le mura, le chieste, gli antichi palazzi, spesso anche i castelli, ma oggi vi portiamo in un luogo, la cui storia è invece legata ai longobardi. Siamo a Cividale del Friuli, il primo dei ducati longobardi della Penisola Italica.

Il Complesso episcopale del patriarca Callisto con i resti del suo Palazzo, il Monastero di Santa Maria in Valle e il Tempietto Longobardo. Quest’ultimo è una delle più importanti testimonianze architettoniche dell’epoca in Friuli Venezia Giulia e in tutta Italia. Ben conservato, il tempio mostra in alcune parti decorative la coesistenza di motivi longobardi con modelli classici.
Che dire: si respira la storia all’interno di questo luogo che riporta indietro di secoli e secoli.
Magnetiche figure femminili che ti sovrasteranno, la decorazione a tralci di vite della lunetta che sembra di un pizzo raffinatissimo. L’atmosfera è quella di un luogo sacro sospeso nel tempo. Stucchi e affreschi (purtroppo quasi illeggibili) decorano le pareti, mentre affreschi ben conservati si svelano sulla volta dell’abside con gruppi di santi, un’adorazione dei magi e un Cristo in una mandorla. Ma non ti diciamo di più, perché devi vedere con i tuoi occhi tutta questa bellezza.

E’ proprio grazie alla sua intensa storia che Cividale è il punto di partenza dell’itinerario longobardo in Italia, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Cividale è una meta perfetta anche per chi ama l’aria aperta. Qui ci sono le Valli del Natisone, si trovano nella parte più orientale della regione Friuli-Venezia Giulia, dove ci troviamo noi e anche te se verrai, ma siamo fiduciosi, ti abbiamo parlato di longobardi, ora di natura, poi ti racconteremo anche di qualche bontà gastronomica, Cividale per te sarà irresistibile!

Nell’ambiente naturale di quest’area si possono praticare trekking, escursioni, percorsi in mountain bike e pesca sportiva.

Le Valli del Natisone sono un’area interessante non soltanto dal punto di vista dell’outdoor, ma anche per l’aspetto storico-geografico e culturale.
Qui c’è la Slavia friulana, Benecija in sloveno è la denominazione della regione collinare e montuosa delle Prealpi Giulie del Friuli orientale, che si estende tra Cividale del Friuli e i monti che sovrastano Caporetto, ora in Slovenia. Insomma, un tuffo nel passato!
Ma se di natura nei hai troppo, non perderti il Museo Cristiano e quello Archeologico, oppure il Centro Podrecca Signorelli. Il signor Vittorio Podrecca è il più grande interprete italiano del teatro di figura, non scendiamo nel dettaglio perché questa è davvero una particolarità che solo i veri amanti dei fuoriporta vorranno approfondire e noi gli lasciamo ampio spazio!

Percorri le suggestive strade del centro storico per esplorare l’Ipogeo Celtico, contemplare il Natisone dal Ponte del Diavolo, ammirare il Duomo, le chiese, i raffinati palazzi o perlustrare gli incantevoli paesaggi che circondano Cividale? Che ne pensi? Te ne sei innamorato?

Sarà un piacere sostare nei locali cittadini per gustare le prelibatezze culinarie accompagnate dai pregiati vini dei Colli Orientali del Friuli. Ti diamo qualche idea: gnocchi di susine, Punjene paprike, la zuppa di funghi e castagne… insomma l’elenco è infinito e noi abbiamo l’acquolina in bocca!

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